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Chiesa di San Francesco e Convento dei Frati Minori

Segno importante della presenza francescana a Biancavilla è rappresentato dal
monastero “Santa Chiara” e dal convento dei farti minori “San Francesco” situato alla fine di
via Giulio Verne nell’omonima dedicata al Patrono d’Italia.

Una complessa struttura architettonica, comprende la chiesa il cui prospetto esterno è molto
semplice, il suo unico elemento decorativo è il portale in pietra lavica in stile barocco. Vi è
un'epigrafe latina che ne testimonia la data di fondazione nel marzo 1686. Il portone è in
legno castagno risalente al XX secolo, scolpito finemente e in cui vi sono rappresentati i
simboli della cristianità e della passione di Gesù, ad opera di Giuseppe Salomone, scultore
biancavillese, per commissione del frate Alessandro Bartolotta.

Al suo interno vi è un’unica navata rettangolare con l’area presbiterale con l’Altare maggiore
in legno scolpito, diviso in tre campate ornate da lesene con capitelli in stile ionico che
sostengono un cornicione profilato in nero. Oltre l’Altare maggiore, ci sono altri sei altari in
marmo, dove a sinistra ci sono: quello dedicato a San’Antonio di Padova; un dipinto della
Madonna del Carmelo dipinto da Olivio Sozzi nel 1759 e un Crocifisso di fine seicento, che
a differenza degli altri, il capo del Cristo è rivolto verso il cielo. Mentre a destra: il
presbiterio dedicato all’Immacolata Concezione, risalente al XVIII secolo per generosità
delle sorelle Piccione commissionato a Paolo Greco, artista di Taormina; un’Altare dedicato
a San Francesco d’Assisi e uno in onore di San Pasquale Baylon.
L’Altare maggiore negli anni 60 è stato sostituito con base lignea, e ulteriormente in marmo
policromo. Una Croce posta sul sagrato nel 1707, la cui base è opera di Mercurio Allegra,
purtroppo venne danneggiata nel 1943 nei bombardamenti e poi eliminata con la
costruzione della via Cristoforo Colombo. Nel 2005 dietro l'Altare maggiore vennero
scoperti degli elementi decorativi ad opera di Giuseppe Tamo da Brescia.

Un tempo il Convento è stato punto di riferimento per viaggiatori, grazie alla presenza di
una foresteria e ha ospitato un seminario francescano. Oggi il Convento continua a svolgere
un ruolo fondamentale nella vita della comunità anche di carattere socio-educativo, è sede
regionale dell’Ordine Francescano Secolare (OFS). Di notevole interesse è la presenza di un
chiostro interamente affrescato con pitture settecentesche di Giuseppe Tamo da Brescia che
ha illustrato nelle sue lunette la vita di San Francesco e di Santi dell’Ordine francescano.

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