La chiesa “Beata Maria Vergine dell’Angelo Annunziata” è un luogo dove storia, arte e fede Costruita nel seicento, è il terzo edificio religioso realizzato a Biancavilla ed è dedicata a L’impianto della chiesa è a tre navate suddivise in quattro campate, con un transetto Tra i simulacri presenti negli Altari laterali un Crocifisso ligneo e la statua dell'Ecce Homo,
si sono intrecciati portandoci in dote una eredità alta.
Maria Annunziata benedetta dal Vescovo di Catania nel 1604. Ma questa meraviglia
architettonica è frutto di numerosi lavori fatti nel corso degli anni, nel 1718 è stata ampliata,
seguendo le nuove esigenze dei fedeli, infatti dall’originaria aula unica vengono erette le
due navate laterali, con le rispettive cappelle. Nel novecento, la chiesa è stata restaurata
secondo il progetto dall’architetto milanese Carlo Sada, che purtroppo non vide completa la
sua opera.
antecedente all’area presbiterale, quest’ultima composta da un ampio coro absidato e due
cappelle laterali dedicate alla Madonna Annunziata e alla Madonna del Carmelo; mentre
otto sono i pilastri a sezione cruciforme con archi a tutto sesto. L’ interno della chiesa è
ricoperto da pitture di Giuseppe Tamo da Brescia, alcuni purtroppo scomparsi per via di una
cattiva conservazione nel corso del tempo. Sono rappresentati la vita della Vergine Maria in
particolare la nascita, la presentazione al Tempio, lo sposalizio, l’Annunciazione, la visita a
Santa Elisabetta, l’adorazione dei Magi e la fuga in Egitto. Inoltre i 4 evangelisti nella
crociera e i profeti che hanno annunciatola figura della Madonna. Nelle due pareti laterali
sono raffigurate le scene del martirio delle vergini Sant’Agata e Sant’Apollonia.
opere settecentesche attribuite al concittadino sacerdote Placido Portale, quest’ultima
protagonista nella processione dei Misteri la sera del Venerdì Santo, che attira fedeli e
visitatori in un’atmosfera di intensa spiritualità.