Conosciuta nel resto della Sicilia come pasta con i tenerumi, è un piatto tradizionale di Biancavilla. Questa minestra estiva, dal sapore semplice e genuino, è particolarmente apprezzata durante la stagione calda, quando la zucchina lunga (nota anche come cucuzza) è di stagione. I taddi, o tenerumi, sono le foglie e i germogli teneri della zucchina lunga, un ingrediente tipico della cucina siciliana. La loro consistenza morbida e il sapore delicato rendono questa specialità tipica per un’esperienza di gusto autenticità e di stagionalità. La pasta “che taddi” può essere preparata come una minestra bianca, dal gusto delicato, oppure nella versione al pomodoro per un sapore più deciso. È una ricetta che incarna la semplicità e la genuinità della cucina siciliana, legata alla terra. A Biancavilla, questo piatto è un simbolo di convivialità, ideale per gustare i sapori autentici della tradizione, anche nei mesi più caldi.


Alle pendici dell’imponente Etna, il vulcano che domina la Sicilia, nascono i pregiati mandarini dell’Etna. Un simbolo autentico di questa terra straordinaria. Qui, il suolo vulcanico, ricco di minerali preziosi, e il clima mediterraneo, sono un mix perfetto per produrre frutti dal sapore unico. Questi eccellenti agrumi privi di semi non sono solo un piacere per il palato, ma anche un alleato per il benessere, grazie alla loro ricchezza di vitamina C e potenti antiossidanti. Il gusto inconfondibile di questi mandarini dell’Etna, risultato di un equilibrio tra tradizione agricola e paesaggio naturale, racchiuso in ogni succoso spicchio. Oltre ad un profumo inebriante, ogni mandarino di Biancavilla custodisce in sé una storia di passione per la coltivazione, illuminata dal sole e arricchita dall’energia della lava che nutre la terra.
Nel cuore della Sicilia sulle pendici occidentali dell’Etna, crescono le olive Nocellara di Biancavilla. Una varietà pregiata amata anche fuori dalla Sicilia. Nota per il suo gusto unico e la sua versatilità. Dal gusto fruttato, con una leggera nota amarognola. Sono perfette da tavola o per la produzione di olio extravergine di oliva. Caratterizzate da un colore verde vivido con sfumature violacee a maturazione, vengono raccolte a mano per preservare l’integrità del frutto. Il suolo ricco di minerali dell’Etna e il microclima ideale donano a questa eccellenza un profilo organolettico straordinario. Ogni oliva è espressione di territorio unico, dove tradizione e natura si fanno memoria anche a tavola.


I cibi della festa sono segno di gioia e simbolo di condivisione nel segno della tradizione religiosa. Tra questi, a Biancavilla, da non perdere sono i crispeddi. Sono loro i protagonisti indiscussi sulle tavole per le celebrazioni dedicate a San Placido, patrono di Biancavilla e altre località dell'Etna. Soffici ciambelle fatte con un impasto a base di farina di semola, acqua, lievito e un pizzico di sale. Dopo la lievitazione, vengono farcite con ricotta fresca o acciughe salate, poi fritte in olio caldo fino a ottenere una crosta dorata e fragrante. Preparati con ingredienti semplici, i crispeddi sono un vero comfort food. Da gustare caldi, evocano i sapori genuini della Sicilia, legati a rituali delle feste, sagre e momenti di convivialità.
La granita di Biancavilla è molto più di un semplice piacere dolce. È simbolo della cultura siciliana, protagonista indiscussa di una colazione tradizionale dai sapori mediterranei. Immancabile è il suo accompagnamento con la soffice brioche col tuppo. Un rituale che unisce gusto e memorie. La granita di Biancavilla si caratterizza per la sua consistenza cremosa e i sapori autentici, frutto di ingredienti locali e di una preparazione artigianale. Che sia in una pasticceria locale o in un bar all’ombra dell’Etna, questa combinazione è un rito da vivere almeno una volta per chi è in cerca di un’esperienza sensoriale memorabile.


Le arance rosse I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) sono uno dei simboli dell’eccellenza agricola siciliana e di Biancavilla. Coltivate soprattutto nella provincia di Catania, queste arance si distinguono per il loro colorito rossastro, dovuto agli antociani, per il loro gusto unico e aromatico. Le arance rosse sicule crescono su terreni vulcanici ricchi di minerali e beneficiano delle escursioni termiche tipiche della zona. In questo contesto si esaltano il sapore e le proprietà nutritive del frutto. Consumata fresca, in spremuta o come ingrediente in cucina, l’arancia rossa di Sicilia è uno degli ambasciatori dei sapori e delle tradizioni dell’isola.
Non solo un frutto, ma un autentico simbolo della Sicilia e della sua tradizione agricola. Coltivato nei comuni etnei di Biancavilla, Bronte, Belpasso, Paternò, Santa Maria di Licodia, Adrano e Camporotondo Etneo, Il fico d’India D.O.P. dell’Etna cresce su un terreno vulcanico unico, arricchito dai minerali dell’Etna e accarezzato dal sole mediterraneo. Amabile per il suo sapore intenso, dolce e aromatico, è una fonte di vitamina C, un alleato per sostenere il sistema immunitario grazie a proprietà antiossidanti, ideali per combattere i radicali liberi e promuovere il benessere. Il fico d’India dell’Etna è un ingrediente versatile: ideale per confetture gourmet dal gusto deciso e avvolgente, si presta anche a esaltare dolci e gelati con un tocco autenticamente siciliano. Inoltre, il suo aroma esclusivo lo rende perfetto per la preparazione di liquori artigianali, regalando un gusto inconfondibile a ogni sorso. Coltivato con dedizione e passione, il Fico d’India D.O.P. dell’Etna è espressione preziosa della biodiversità agricola locale. Ogni morso racconta la storia e l’essenza di una terra dalle contaminazioni culturali anche a tavola.


Lo schiumone, in siciliano “u scumuni”, è un dolce tipico di antica tradizione Biancavillese. E’ infatti un’eccellenza locale e viene preparato dalle gelaterie secondo la ricetta originale. Si tratta di un semifreddo composto da gelato al cioccolato all’esterno e zabaione spumoso a base di uova all’interno. In passato veniva utilizzato come dolce di fidanzamento e tipico delle feste patronali, oggi si consuma in qualsiasi periodo dell’anno al bar con gli amici o a casa per rinfrescare i caldi pomeriggi estivi. Una “forma di scumuni” viene generalmente suddivisa in quattro belle porzioni.
Credits foto: Piero Gennaro