È la festività delle feste. Quella “grande” che si tiene ogni anno, l’ultima Gli ultimi tre giorni che precedono la festa vedono giovedì la giornata Il 28 settembre del 1948, in prossimità del solenne rito dell’incoronazione Un’ulteriore Celebrazione Solenne della Madonna dell’Elemosina, avviene il 4 La sera del 4 Ottobre, l’Icona viene recata in processione per le vie del centro
Domenica di Agosto, che celebra la Madonna dell’Elemosina come Madre e
Patrona della città di Biancavilla.
A stabilirlo fu proprio la Congregazione per il Culto divino, intorno alla metà
dell’800, che tale festa si celebrasse il 23 di Agosto o nella Domenica “i nfraoctavam ”. Si consolidò in tal modo la tradizione di celebrare la Madonna dell’Elemosina nell’ultima Domenica di agosto, mentre anticamente veniva celebrata il lunedì di Pasqua o dell’Angelo.
“La Grande Festa Estiva” è caratterizzata da un novenario di preparazione, officiato nella Basilica Collegiata Santuario, dove vengono coinvolte tutte le realtà cittadine e in questi nove giorni vengono anche recitate le antiche preghiere (la Coroncina a e la Supplica) composte dal Prevosto
Vincenzo Motta.
eucaristica, con l’esposizione del SS. Sacramento e una breve processione, in
serata, nelle piazze Roma e Collegiata; la vigilia di sabato, l’atto di consacrazione
dei nuovi soci dell’Associazione “Maria SS. dell’Elemosina” e il rinnovo
dell’adesione. In questa giornata vengono incastonati eventi culturali e musicali
di rilevanza storica per tutta la città.
Domenica, Solennità Estiva di Santa Maria dell’Elemosina, dopo il Solenne
Pontificale, celebrato sul sagrato della Basilica, alla presenza di tutto il clero e le
autorità della città, ha luogo la processione della Sacra Icona, in un clima di
preghiera e solennità, nel tripudio di un popolo in festa che festeggia la propria
Madre.
(3 ottobre), il Consiglio Comunale di Biancavilla deliberava all’unanimità l’Atto di
Consacrazione della Città al Cuore Immacolato della Madonna dell’Elemosina,
Madre e Regina di Biancavilla. In tal modo l’organo politico di rappresentanza
dell’intera comunità riconosceva nella Vergine dell’Elemosina la matrice e
l’identità più profonda di Biancavilla. Questa data ogni anno, viene ricordata con
la Celebrazione Eucaristica in Chiesa Madre.
ottobre, nel contesto delle feste patronali
Nel ricordo dell’incoronazione della Madre dell’Elemosina, ogni anno nei giorni
tra il 3 e il 4 Ottobre a mezzogiorno, avviene in Piazza Collegiata, l’Incoronazione
floreale dell’effigie della Madonna posta sul portale maggiore della Basilica, a
cura dei Vigili del Fuoco e alla presenza delle forze di volontariato, delle autorità
e delle scuole cittadine.
storico sull’artistico fercolo maggiore, realizzato come ex voto dai biancavillesi,
per lo scampato pericolo dal terremoto del 1883.
Durante la Celebrazione Eucaristica, il Sindaco della città, accende la lampada
votiva che arde ai piedi della Sacra Icona della Madonna dell’Elemosina. Poi
l’omaggio floreale dinanzi al Palazzo Comunale e i momenti di preghiera della
Comunità Francescana e della Comunità neocatecumenale in Piazza Cavour.
Il 10 ottobre si celebra la festa liturgica che chiude i festeggiamenti, come
sancito dalla Congregazione per il Culto divino dal 1981; mentre il 31 maggio, a
conclusione del mese mariano, la Sacra Icona viene portata in processione per
le piazze Roma e Collegiata.
La festa della Madonna dell’Elemosina di Biancavilla non è solo un evento
religioso, ma anche un’occasione per riscoprire il senso di comunità e la bellezza
di usanze religiose che uniscono passato e presente.

