Un altro prezioso e straordinario esempio della ricchezza del patrimonio religioso e artistico Edificata nel XVII secolo dai Padri Mercedari, nel 1725 il mecenate Barone Puglisi chiamò Oltre ai dipinti al suo interno sono presenti due simulacri: quello settecentesco della
è la chiesa “Santa Maria della Mercede”.
il pittore Giuseppe Tamo da Brescia al fine di decorare gli interni dell’edificio, con scene
che riguardano i padri Mercedari. Dall’esterno si evince la bellezza di un’architettura minore
del barocco siciliano, con una facciata piana a due ordini con edicola atticale.
Madonna della Catena a sinistra e a destra quello del Cristo che porta la Croce, con abiti di
stoffa, portata anch’essa nella processione serale del Venerdì Santo dai confrati
dell’Arciconfraternita della Mercede che dal 1897 hanno sede in questa chiesa.